Il principio
Un foro, e l'occhio mette a fuoco
È l'effetto stenopeico, noto ai fotografi: più l'apertura è piccola, più l'immagine è nitida. Ogni foro della griglia lascia passare solo i raggi ben orientati.
Il foro
Agisce come una pupilla artificiale: riduce l'apertura, aumenta la profondità di campo ed elimina i raggi parassiti. L'immagine è più nitida, da vicino come da lontano. Ogni foro ti fa lavorare.
La griglia
A nido d'ape, apertura 45-60°, forma concavo-convessa che segue la curvatura dell'occhio. Ogni apertura ha una geometria interna studiata: meno abbagliamento, meno dispersione.
L'occhio
Guidato da un foro all'altro, alterna le direzioni e le distanze. L'accomodazione e la convergenza si coordinano, i muscoli oculari lavorano con dolcezza, come in una ginnastica.